Ora si può parlare di crisi. La squadra, nella partita a Molfetta, era chiamata a riscattare la scialba prestazione casalinga contro Monza, invece ha confermato di essere entrata in una crisi di gioco e di atteggiamento mentale in campo, come non si è mai vista in questa stagione. Molfetta presenta una cornice di pubblico degna per un grande evento, come può essere ospitare i Campioni d’Italia, e la squadra locale non ha sicuramente deluso le aspettative del suo pubblico; Modena, al contrario, è stata contratta e si evidenziano ritardi in ricezione e imprecisioni a muro, oltre che a scarsa venia a tentare di recuperare palloni insidiosi.

Il primo set è stato abbastanza equilibrato anche se, già da questo parziale, si vedeva chi era la squadra che teneva il pallino del gioco, Molfetta. Comunque, tra break e contro-break, si arriva ai vantaggi e qui Piazza fa entrare Ngapeth, ancora non al meglio della sua condizione fisica, e si vede subito la differenza: una schiacciata e un muro e si porta a casa il set: 27-25.

Il secondo set è degno di una lezione di elettrotecnica sulla corrente alternata: un  tira e molla sui break che ancora non si erano visti concentrati in un set solo: tante volte si sono visti pareggi a partire da differenze di 4 o 5 punti, una bella girandola di emozioni. Ma Modena evidenzia i limiti che già si erano visti con Monza e, senza il suo faro in campo, anche la squadra perde consistenza (troppi muri sbagliati). Dall’altra parte Molfetta lotta e trova in Sabbi un finalizzatore eccezionale dal servizio, ed è proprio in questa fase che si decide il set. Molfetta lo fa suo 21-25.

Anche il terzo set comincia davvero male e si acuisce la crisi di gioco: Molfetta comanda il gioco senza problemi, Modena alterna pochi momenti di bel gioco a molti di sconforto e leggerezza e non ha in mano il pallino del gioco: finisce, col parziale più basso, un set giocato malissimo: 20-25.

Nel quarto set Modena riesce a tenere meglio in equilibrio la gara, riuscendo anche ad andare più volte in vantaggio, e sembra riuscire ad imprimere quella marcia per poter vincere questo parziale. L’andamento del set non lascia margini a fughe nè per l’una, nè per l’altra squadra anche se, verso fine set, Modena riesce a far suo un discreto vantaggio e dà l’impressione di fare suo il set (22-19): ma qui capita un altro salto nel buio, Molfetta è più caparbia e tenace e lotta su ogni pallone mentre Modena sbanda: finisce 24-26 e Molfetta fa suo il match.

Modena ha bisogno di ritrovarsi: troppo spesso, nelle fasi più delicate della partita, si sono viste confusione, stanchezza e mancanza d’intesa nella squadra. Molte volte il gioco sembrava improvvisato, le azioni (a parte qualche rara eccezione nel terzo set) erano scoordinate e molti giocatori trovavano i compagni fuori posizione. Bisogna ritrovare al più presto una determinazione ormai smarrita e ricominciare a fare gioco e punti come abbiamo visto nelle prime 8 partite. A nostro parere la forza morale per ritornare a vincere è insita in questi giocatori: devono solo ritrovare spirito e serenità.

AVANTI GIALLI NON SCORAGGIATEVI: SEMPRE CON VOI, FINO ALLA FINE!