In un Palapanini semideserto per partita infrasettimanale, Modena incassa la prima vittoria stagionale in casa in Champions League. Non è stata una partita facile nonostante la modestia dell’avversario, che ha avuto merito di tenere viva la partita per i primi due sets.

Il primo set comincia malissimo (8-2 per gli ospiti al primo time out tecnico) dove Modena non regge in difesa per cattiva disposizione degli uomini in campo e per sufficienza nei confronti dell’avversario. Al rientro in campo si riesce a rimontare fino al 19-19 ma i rumeni riescono ad allungare ancora e Modena li riprende sui 23-23; a questo punto Modena accusa il colpo per il doppio sforzo e molla il set che si conclude ai vantaggi a favore dei rumeni (24-26).

Nel secondo set si assiste ad un inizio maggiormente equilibrato con Modena che riesce ad allungare alla distanza subendo però un’arcigna difesa da parte degli avversari che trovano incredibilmente facile murare i nostri attacchi. Questo leggero dominio dura fino al 18-14 quando Modena si rilassa un po’ troppo e subisce una rimonta avversaria che la costringerà ad aggiudicarsi il set dopo una lunga serie ai vantaggi (29-27): è parità (1-1).

Nel terzo set comincia un’altra partita: i rumeni non ne hanno più e Modena sale prepotentemente in cattedra giocando un set che sfiora la perfezione agonistica. Non tragga in inganno il risultato del parziale (a leggerlo, il set non sembra così dominato), perché in realtà, Modena ha avuto una delle sue “pause relax” che, con un punteggio diverso, ci sarebbe costato il set. Arriviamo a condurre fino a 24-14 e chiudiamo il set 25-18. Vantaggio in rimonta 2-1.

Il quarto set è più sciolto (i rumeni sono visibilmente stanchi) e Modena conduce in sciocchezza il gioco riuscendo a prevedere abbastanza agilmente le mosse difensive della squadra avversaria, decidendo di volta in volta il tipo di attacco, mandando a segno sia potenti schiacciate, sia opportuni pallonetti senza farsi mancare delle riuscitissime finte da parte dei centrali.

E’ stata una partita come tante viste quest’anno quando si dovevano affrontare avversari di modesta caratura; la squadra ha spesso atteggiamenti di sufficienza e poca combattività per supponenza di superiorità. Come abbiamo più spesso ribadito, non è uno spettacolo che sia piacevole per noi Carrozze e per i tifosi in generale: riteniamo che affrontare le partite  (anche contro avversari ritenuti modesti) con il giusto spirito combattivo e “coi coltelli tra i denti”, possa essere un buon approccio per vincere più agevolmente contro questi avversari e per essere allenati ad affrontare squadre tecnicamente di livello. Speriamo di poter vedere atteggiamenti più aggressivi nel proseguo della competizione.