Si riparte! Dopo le note vicende legate a Roberto Piazza, al quale facciamo i nostri migliori auguri per il proseguimento della carriera, la squadra era chiamata a dimostrare di essere viva e ancora presente nel palcoscenico nazionale che la vede ancora detentrice dello scudetto.

L’avversario di oggi è Molfetta, compagine che all’andata ci ha visti protagonisti di una delle peggiori prestazioni offerte in questa stagione e che anche nella partita odierna si è dimostrata, a tratti soprattutto nei primi due set, un nostro osso duro.

E’ stata una partita altalenante ma portata a casa con discreta determinazione e molta forza d’animo dimostrata negli ultimi due set con un finale di partita che ha letteralmente elettrizzato gli stupiti tifosi gialloblù.

Il primo set è stato principalmente vissuto con punteggio sfavorevole per un break iniziale da parte degli avversari: i nostri demeriti in difesa (zona 5 e zona 6 continuamente non presidiate) hanno ingigantito oltremisura le discrete azioni d’attacco dei pugliesi capaci di schemi funzionali ma abbastanza monotoni e scontati. Solo nel finale abbiamo trovato un break vincente che ci ha permesso di condurre in porto il parziale nonostante un finale a rischio (25-23).

Nel secondo set la partenza è stata decisamente peggiore, in nessun momento di questo parziale siamo stati in grado di stare davanti nel punteggio. Dopo un discreto equilibrio nelle fasi iniziali, a metà set abbiamo subito un pesante break negativo che ci ha portato ad essere sotto nel punteggio fino a -6. Nel finale, nonostante un tentativo di recupero non siamo riusciti a colmare completamente il gap consegnando il set agli avversari (23-25) è 1-1.

Per quanto riguarda il terzo set possiamo dire che è stata la sintesi di come dovrebbe essere una partita intera giocata da Modena: grinta, tecnica, velocità, schemi micidiali e difesa molto accorta. In questo parziale si è visto il reale valore tecnico delle due squadre e la evidente differenza dettata dalla classifica. Modena non ha lasciato respiro, la parte iniziale e centrale del set sono state asfissianti, veloci e privi di riferimento cosicchè Molfetta è stata costretta a sparire dal campo e lasciare il pallino del gioco ai Campioni d’Italia, riuscendo a recuperare qualche punto soltanto nel finale quando Modena stava vivendo una fase di scontato rilassamento. Il parziale si è chiuso con notevole differenza (25-17) riportandoci in vantaggio 2-1.

Il quarto parziale è stato più equilibrato, quasi sulla falsariga del primo, con la non trascurabile differenza di essere stati sempre noi avanti nel punteggio. Si va così fin quasi nel finale quando, in un attimo di vantaggio pugliese, Modena sfodera una delle migliori prestazioni tecniche mai viste in questa stagione portando a casa set (25-22) e vittoria per 3-1.

Si diceva all’inizio che Modena era attesa al varco dopo la deludentissima prova di Verona (non si gioca così neanche in C2) e dopo la quasi mancata prova d’appello con Monza. Noi di Carrozze, come tutti gli altri tifosi, non siamo in grado di legare una certa rinascita al cambio di guida tecnica ma ci auguriamo che quanto è avvenuto in Società possa aver dato una scossa a tutto l’ambiente e ridata allo spogliatoio una certa armonia. Qualcosa si è intravisto nel corso del terzo set e nel finale del quarto quando la squadra è stata più coesa, unita e decisamente armonica nell’applicare gli schemi. Anche chi gioca solitamente come riserva (vedi Massaro) ha fornito una prestazione degna della maglia che indossano; si spera che il futuro riservi a tutto l’ambiente gialloblù le soddisfazioni che questa piazza merita e si aspetta.

Come al solito noi di Carrozze eravamo sempre ben presenti e sempre vicini alla squadra…. perchè NOI ci siamo sempre… comunque vada! FINO ALLA FINE AVANTIGIALLI… E CARROZZE CON VOI!