Anche in questa occasione le “Carrozze Sottorete” grazie alla collaborazione con “UNITARSI” sono riuscite ad organizzare la trasferta.

Partita carica di tensione in un PalaTrento sold out.

Tantissimi i tifosi modenesi accorsi a sostenere la squadra in una delle sfide più sentite dal pubblico, quest’anno ancora più emozionante per la copiosa presenza di ex sui due campi di gioco.

Pur facendo più punti e meno errori, Modena non riesce a portare a casa la vittoria perdendo precisione e opportunismo nei momenti chiave.

Dopo due ore e mezzo di battaglia, vince il cinismo di una Diatec più sagace e affamata.

Primo set che vede schierati per Azimut Bruno-Sabbi, ‘Ngapeth-Urnaut, Mazzone-Holt, libero Rossini e per Diatec Giannelli-Vettori, Lanza-Hoag, Eder-Zingel, libero De Pandis.

Apre le danze il primo punto dell’ex Urnaut, poi un muro determinato e un Sabbi preciso e potente fa prevalere il gioco di Modena e impedisce la tentata rimonta dei trentini: l’Azimut sigla il 25-22.

Il secondo set parte con una Trento agguerrita e decisa a reagire e con un Lanza scatenato che conduce la squadra al 12-8. Modena riprende lucidità, insegue Trento e l’acchiappa: 24 pari. Si va ai vantaggi, ma qualche errore di troppo di Modena regala il set alla Diatec che ha il merito di restare concentrata e approfittarne, chiudendo il set a 28-26 con muro su Urnaut.

Terzo set con partenza in impennata per i canarini che si piazzano sul 4-1. Vettori non ingrana e viene sostituito da Teppan, mentre Urnaut, ancora non al 100%, viene cambiato con Van Garderen. Trento prende lo slancio e raggiunge Modena, 11 pari. Qualche palla sprecata dei modenesi e Trento coglie l’occasione per portarsi avanti, 16-13. Rientra Urnaut ma l’Azimut fatica ancora, fino a quando Sabbi suona la tromba, prende per mano i compagni e li porta a 19-18. Finale set con show di ‘Ngapeth: pipe pazzesca del 20 pari, giocata impossibile del 22-21 e il no-look che ci porta al 23-21. Holt sigla il 24° punto, poi errore di Lanza in battuta che ci regala il set: 25-23

Il quarto set mette in scena un gioco equilibrato tra errori e imprecisioni di entrambe le squadre che si rincorrono punto a punto. Dal 19-19 i monologhi Bruno-‘Ngapeth e Giannelli-Lanza battono il ritmo del gioco, fino ad arrivare ai vantaggi che vedono ancora una volta prevalere Trento che chiude 27 a 25.

Tie Break che parte copiando il set precedente fino al break di ‘Ngapeth sul 7-5. Poi sull’8 pari succede l’impossibile: Urnaut, per chiamare durante l’azione di gioco il videocheck su invasione a muro di Trento, applica il regolamento Internazionale e scrolla vigorosamente la rete allo scopo di fermare il gioco e poter verificare l’ultima azione di attacco. Purtroppo questa regola non vale per la Fipav e ne nasce un groviglio di chiarimenti e fraintendimenti che sfocia nel cartellino giallo proprio ad Urnaut. Ciao ciao concentrazione e ciao ciao testa nella partita: tie break compromesso e Trento che ne approfitta approdando facilmente al 15° punto, ancora una vola a firma di un Lanza inarrestabile.

Le Carrozze Sottorete hanno comunque apprezzato l’impegno dei ragazzi in campo e si presenteranno per il nuovo match di domenica 10 dicembre al “PalaPanini” contro Ravenna come sempre pronti a difendere i propri colori.