Iniziamo bene l’anno con una vittoria da 3 punti in una partita non perfetta di Azimut, ma efficace nel suo complesso e ricca di azioni spettacolari e momenti esaltanti per il pubblico modenese.

Azimut Modena scende in campo con titolari Bruno-Sabbi, Holt-Mazzone, Ngapeth-Urnaut, libero Rossini, mentre Biosì Index schiera Seganov- Petkovic, Canesti-Mattei al centro, Rosso-Nielsen posto 4, libero Santucci.

Nel primo set Modena parte bene ma poi sembra cadere in letargo. Sora raggiunge i modenesi al 7 pari e non si fa sfuggire le occasioni che un gioco fiacco e impreciso dei modenesi le offre. Sorpassa Modena grazie alle battute di Petkovic e si aggiudica il set ai vantaggi con un parziale di 25-27. Confusione, incomprensioni e palle perse di una Modena non in partita che spreca due set point.

I fischi del pubblico alla fine del primo set sembrano svegliare la squadra, che infatti si approccia al secondo set con atteggiamento cambiato. Il muro torna ad essere vincente, il contrattacco migliora e il set corre via a senso unico. Earvin Ngapeth da posto 1 porta la squadra dal 4-1 al 9-1, infilando 3 ACE e facendo infiammare il PalaPanini. Modena mantiene un buon distacco punti e nella fase finale del set entrano in campo Argenta, Penchev e Swan Ngapeth. Un muro di Amazzone chiude poi il set 25-15.

Nel terzo set rientrano i titolari e si snoda un parziale avvincente tra palle stregate, recuperi impossibili e lunghe azioni che appassionano i quasi 4.000 spettatori. Dopo un inizio in cui le squadre si rincorrono senza break, dopo il 10° punto Modena allunga la distanza e approda al 15-10. Argenta sostituisce Sabbi, che ha giocato finora nonostante il dolore al braccio, e andiamo rapidamente verso il 22-18. Una bellissima veloce di Holt ci porta al 24-20 e un’invasione di Sora ci regala il terzo set.

Il quarto set inizia con Bruno in battuta e il suo ACE del 2-0, per poi passare il testimone a Earvin Ngapeth che con 4 ACE consecutivi porta Modena a 7-1. Sembra tutto scontato ma Sora incastra una bella rimonta e raggiunge i padroni di casa sul 12 pari. Modena, lanciata e decisa a non farsi scappare questi tre punti, continua la sua corsa e con uno scatenato Ngapeth che difende, attacca, alza, salva palloni imprendibili e tira fuori il meglio dai suoi compagni firma anche il 25° punto con il suo ennesimo ACE.

MVP della partita Earvin Ngapeth con 26 punti andati a segno, ma soprattutto con quei 12 ACE con cui batte tutti i record della storia della Superlega.

Non c’è molto tempo per festeggiare questa vittoria, già domenica si torna in campo a Monza.

Buona la prima, avanti tutta, avanti gialli.