In una fredda mattina di fine Ottobre le carrozze sottorete si sono ritrovate per partire alla volta del Pala de Andrè di Ravenna, in questo caso la spedizione carroziana si è divisa in due pulmini; una delegazione  è partita alla volta di Porto Corsini per una sosta culinaria alla “Trattoria dei pescatori” cibandosi attraverso pietanze di indubbia qualità. Un’altra delegazione ha raggiunto la prima con il pulmino partito al pomeriggio.

Il vero obiettivo della giornata è portare a casa i tre punti dall’impianto ravennate per non perdere ulteriore terreno dalle prime, dopo il punto concesso in terra pugliese. L’Azimut Leo Shoes Modena per l’inizio della contesa si schiera con il solito sestetto: Christenson in cabina di regia, Zaytzev in posto 2, Urnaut e Bednorz in posto 4, Anzani e Holt in posto 3 e il ministro della difesa Rossini libero. La Consar Ravenna controbatte con: Saitta al palleggio, Ryclicky (l’ex Argenta è in panchina), l’altro ex, Peter Verhees, con il giovane Russo diagonale di posto 3, Raffaelli Ploglayen in posto 4 e Goi libero.

Nel primo set la regolarità e la lucidità di Christensnon e la prestazione di Urnaut permettono all’Azimut di recuperare uno svantaggio ricorrente di tre punti nel set e chiudere con il minimo scarto il set a proprio favore: 25-23; 0-1.

Nel secondo set ci si attende la reazione dei padroni di casa che arriva puntuale grazie ai servizi di Peter Verhees, Ploglayen e la flottante di Russo. La ricezione di Modena balbetta e quindi si assiste al conseguente pareggio, col punteggio di 25-18; 1-1 palla al centro.

Nel terzo set, complice l’ingresso di Kaliberda, l’Azimut ritrova la solidità necessaria che permette a Christianson di smistare dei primi tempi a un Holt e Anzani in grande spolvero. Nel frattempo Ivan Zaytzev, (vittima di piccoli guai fisici) è stato sostituito egregiamente da Pinali, quindi l’Azimut si impone sulla Consar e porta a casa il set 25-22. Azimut dunque in vantaggio 1-2.

Nel quarto set Modena parte più sciolta al servizio e grazie ad un gioco fluido si porta a casa il set 16-25 e i tre punti, preparandosi al tour de force che l’attende. Mvp Urnaut con 17 punti.

Noi delle carrozze abbiamo salutato i giocatori festeggiando insieme a loro la vittoria e facendo qualche foto. Sulla via del ritorno il pulmino ha avuto un piccolo inconveniente che ha fatto slittare l’arrivo, permettendo a Carrozze di prenderla con filosofia. L’Azmut ora è attesa da tre scontri che fungono d’antipasto alle sfide di cartello, con la trasferta di Perugia e l’incontro casalingo con la Lube Civitanova.

L’Azimut riparte per la sfida casalinga del primo Novembre con la Revivre Milano ( degli ex Giani, piano e Bossi). Carrozze sottorete vi aspetta tutti al palazzo per il prossimo match.

Luca Scognamillo