Al Pala Barton di Perugia va di scena l’incontro valevole per l’ottava giornata di Superlega tra la Sir Safety Conad Perugia e l’Azimut Leo Shoes Modena, prime due formazioni in classifica. Le Carrozze Sottorete sono partite la mattina alla volta di un ristorante toscano dove si sono fermate a mangiare specialità del posto prima dell’incontro. La Sir si presenta con: De Cecco al palleggio, Atanasiyevic opposto, Ricci e Podrascanin centrali, Lanza e Leon martelli, Colaci libero. L’Azimut risponde con: Christenson in regia, Zaytzev opposto, Anzani e Holt al centro, Kaliberda e Urnaut in banda, Rossini libero.

Nel primo set Perugia si fa sentire subito, ha una marcia in più e allunga con Atanasiyevic 11-5. L’Azimut risponde con Holt al servizio, fino ad arrivare al 22-20, ma l’accoppiata Atanasyievic Leon porta in vantaggio la Sir 25-22, 1-0.

Nel secondo set prima si assiste al vantaggio di Perugia 8-5, ma l’Azimut risponde con Zaytzev dai 9 metri e si riavvicina fino ad impattare sul 14 pari con un primo tempo di Anzani. Il servizio di Leon dà il vantaggio a Perugia però l’Azimut impatta nuovamente sul 22 pari. Gli ace di Atanasiyevic e Lanza chiudono il set a favore dei perugini 25-22, 2-0.

Lo stesso copione sembra avvenire nel terzo set, fino all’11 pari. Qui Modena riesce a gestire un vantaggio di 4 punti fino ad arrivare al 13-17, però Magnun Atanasiyevic riporta il set in parità a quota 18, grazie alla prestazione dai 9 metri. Qui Zaytzev comanda la situazione fino a mettere l’ultima parola sul set, 23-25, 2-1.

Dopo un iniziale vantaggio nel 4° set per Modena, si arriva al turno di servizio di Leon che spacca il set: 8-4 Podrascanin dai 9 metri fa il resto, 14-9; successivamente Velasco si affida a Bednorz ma la musica non cambia, perché Lanza con un muro e un ace nel finale mette in ghiaccio la partita, 25-16, 3-1.

La posizione in classifica non è cambiata, sempre secondi con un punto di vantaggio sulla Lube ma Perugia è scappata a +4. Il 18 Novembre ci sarà il big match con la Lube Civitanova al Palapanini.

Luca Scognamillo