Sacro e Profano, 1-1 palla al centro

Il Palapanini in gara 2 non è da meno rispetto al PalaBarton di gara  1 e si registra il pienone. I padroni di casa si schierano con la diagonale  Christenson-Zaytzev, il polacco Bednorz e Time Urnaut in posto 4, Holt e Mazzone in posto 3, Rossini libero. Perugia risponde con: De Cecco e il rientrante Atanasyievic (terminata la squalifica), Podrascanin e Ricci in posto 3, Leon e Lanza in posto 4, Colaci libero.

Nel primo set si assiste alla prepotenza da parte della Sir in battuta e in attacco, alla quale l’Azimut Modena attraverso tutti i suoi martelli non riesce ad opporsi. Il primo set scivola via verso un veloce e eloquente 19-25.

Nel secondo set dopo un iniziale punto a punto, dove i sestetti si affrontano a viso aperto, entra Kaliberda (Antman) in ricezione per aggiustare i fondamentali di seconda linea. Attraverso questo cambio Velasco lo stratega mette a riparo la propria metacampo da eventuali meteoriti scaturiti dai servizi di Perugia. Da questo momento il match diventa una partita a scacchi dove sale in cattedra anche Thor (Zaytzev), che alla fine della partita caricherà sul campo di Perugia 30 meteoriti che gli varranno l’Mvp della gara. Il secondo set viene chiuso da un ace di Tillie in flottante valevole per il 25-22 finale, 1-1 palla al centro.

Dal terzo segmento di gioco entra in pianta stabile Antman al posto dell’Uomo Falco (Urnaut). Lo Zar e Mazzone alzano la saracinesca uno a muro e l’altro in attacco, anche con la variazione in sestetto di Perugia che sostituisce Lanza e Podrascanin per Berger e Galassi. I servizi dai 9 metri dell’Azimut mettono in seria difficoltà la ricezione perugina, complice anche la poca lucidità di Leon e Atanasyievic nel point break, si corre verso un altrettanto risolutivo 25-22 per l’Azimut e un vantaggio nel parziale dei set per 2-1.

La contesa si sposta nel quarto set. Nel parziale le squadre sono a contatto fino a sfiorarsi nel punteggio, però la reazione della Sir è veemente e certificata dall’attacco di Atanasyievic del 25-23 che rimanda il verdetto finale al tie-break.

Modena nel quinto e decisivo set, complice la spinta del pubblico di casa, sostegno che durante il match non è mai mancato, scorre veloce verso prima un 4-1 poi un 8-4. L’Azimut gestisce bene il cambio palla fino a un 13-7, e, complici le due battute sbagliati dei bombardieri perugini, Atanasyievic e Leon, con il punteggio di 15-9 si porta a casa l’incontro, 1-1 palla al centro. Mvp della partita Zaytzev, nota di merito per Kaliberda che ha cambiato la partita.

Con questo risultato Modena si è assicurata almeno una gara 4 in casa il 25 Aprile che si giocherà alle 16. Gara 3 sarà Lunedì 22 al PalaBarton di Perugia. Un eventuale gara 5 di terrà al PalaBarton di Perugia il 28 Aprile.

Dall’altra parte del tabellone la Lube Civitanova si porta sul 2-0 con Trento. Contrariamente alla sfida tra Azimut e Sir Safety, la Lube avrà tre match ball a partire da Lunedì 22 Aprile al PalaTrento.

I Carrozziani erano a bordo campo a sostenere i propri beniamini, vi aspettano sicuramente per gara 4 del 25 Aprile al proprio stand, ma comunque partiranno alla volta di Perugia Lunedì alle 9 del mattino per la sosta culinaria in Toscana. Fino alla fine avanti gialli!

Luca Scognamillo

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